In viaggio

Sarà che il treno mi stimola sempre grandi riflessioni filosofiche, sarà che un libidinoso panino con prosciutto e formaggio può ipereccitare persino i miei neuroni sopiti, sarà che da più di dieci anni gioco a fare la splendida ragazza con la valigia, sarà che considero facebook una boiata senza eguali dall'ingiustificato successo.
Sara quel che sarà ma mentre mi scapicollavo tra un binario e l'altro in quel di Milano sono stata colpita da un fulmine, da una di quelle domande che si fanno strada nella mente e richiedono a gran voce una rapida ed esauriente risposta.
Una bruciante curiosità, uno spietato tarlo, una masturbazione mentale che voglio condividere con tutti voi, miei amatissimi e pazienti lettori.

Se il ragazzotto che ha inventato il faccialibro è diventato extrasupermegamilionario, l'omino che ha avuto l'illuminazione di mettere le ruote sotto le valigie quanti soldi avrà fatto?
Per caso ne sapete qualcosa?
Si accettano solo buone notizie e lieti fine.
Vi prego non ditemi che gli hanno rubato il brevetto, che è stato infinocchiato da qualche multinazionale, che è morto solo e in povertà.
In questo periodo ho bisogno di credere nella meritocrazia.
Fatemi sognare.
Mentite pure se è necessario.

15 commenti