È tempo di arrendersi, oggi si torna a casa. Queste ferie verranno ricordate per il gran caldo, i primi piatti spettacolari e le numerose persone incontrate e riincontrate. Nel giro di una decina di
C'è una cosa che non ho mai raccontato del mio Erasmus. Stonava troppo con il resto della storia. Non c'erano risate. Non c'era follia. In fondo, non c'era neanche Berlino. Un giorno d'autunno
L'11 marzo scorso in Giappone si è verificato un terremoto terribile, seguito da uno Tsunami devastante. Questo lo sapete tutti. In seguito al sisma più di una centrale nucleare ha riportato danni importanti.
Ben un giorno annunciò: "Presto si trasferirà a Berlino il mio carissimo amico irlandese: Alan. Vi piacerà!"L'innocente dichiarazione dell'ignaro britannico fece scattare in tutto l'Erasmico Gineceo vivide e niente affatto innocenti immagini mentali.
Il Sedicesimo capitolo del mio Erasmus ha destato molta curiosità. O meglio l'australiano avvolto in uno striminzito asciugamano ha destato molti pruriginosi quesiti da parte, soprattutto, delle mie affatto morigerate lettrici. Purtroppo l'incontro
Molti giovani, che si trovano a vivere per un breve periodo all'estero, tornano in patria cambiati, non solo nello spirito, ma anche e soprattutto nell'aspetto. Io non feci eccezione. La prima vittima della
Marije era la coinquilina perfetta: pulita, affabile e sempre disponibile. In verità, a voler essere proprio pignoli, un difettuccio ce l'aveva: ospitava continuamente gente a casa. La sua vita randagia, divisa tra Olanda,
"Sarai l'ultima tra di noi a trovare casa, ma vedrai che sarai quella a trovare il posto migliore"Con queste profetiche parole Eli si congedò. Io rimasi da sola a leggere l'annuncio. Rispondeva ad
Scontenta per la posizione periferica dello studentato, a Novembre compilai il modulo di rinuncia alla mia camera. Dal momento della consegna avrei avuto un mese a disposizione prima di dover andarmene. 30 giorni
Qualche post fa avevo accennato rapidamente ad un misterioso figuro, appassionato di politica e storia italiana, rispondente al nome di Fumiki. E' giunto il momento che gli dedichi la giusta attenzione, poiché il
(Sottotitolo: La sociologa pazza che alberga in Pancrazia) Vivere all'estero, anche solo per pochi mesi, ti fa comprendere un paese e la sua gente in maniera molto più profonda di qualsiasi vacanza, guida o
Un sabato d'ottobre la Kneipe dello studentato s'inventò "L'Oktoberfest in ritardo".Il locale era stata addobbato con festoni bianco-azzurri (i colori della Baviera) e riempito con centinaia di ragazzi a vari stadi di ubriacatura.Quella
Poco prima della mia partenza per Berlino, mammaCole venne colpita da uno dei suoi frequenti ed inopportuni attacchi da "chioccia psicopatica":"E se io e papà venissimo con te in Germania? Solo i primi
L'inizio della giornata era annunciato dalla sveglia del mio vecchio cellulare, potente quanto la sirena di una nave ed irritante quanto l'antifurto di un'auto.Dopo averla lasciata suonare più volte, mi decidevo a sgusciare
Alla prima riunione degli Erasmus di medicina ci venne chiesto se ci fosse qualcuno in difficoltà con la lingua tedesca.Due timide mani si alzarono, la mia e quella di un'altra ragazza, entrambe italiane.
Prima di partire per la mia avventura Erasmus, tutti mi consigliarono di fare il passaporto. Essendo Berlino vicina al confine con la Polonia, una gitarella da quelle parti sarebbe potuta essere interessante.Io, imperatrice