Far valere tutto e il contrario di tutto  Stabilire delle regole e poi contraddirle. Pubblicare interi romanzi e lasciare a metà brevi racconti. Descrivere con dovizia di particolari episodi di vita familiare ma
Scrivere post a puntate e poi lasciarli a metà Prima fu il romanzo d’appendice, poi i radiodrammi, infine soap opera e telefilm.  Il pubblico adora le storie a puntate. Spasima per un finale
Non stare mai sul pezzo Il blogger serio tiene un occhio al blog e l’altro alle news. Il blogger professionista sa quali sono gli argomenti di tendenza e li asseconda. Il blogger destinato
Scrivere post dispersivi senza mai arrivare al punto  Che forma dovrebbe avere un articolo pubblicato sul web? Ad albero rovesciato. (Vedasi graziosa immagine esplicativa) Bisogna partire subito dalla base, dalla ciccia, dal tronco
Non parlare mai dei fatti propri C’è poco da fare, potete essere anche i migliori blogger su piazza, scrittori da far impallidire Dostoevskij, penne sagaci da far cadere in deliquio quella carogna del
Non avere una frequenza regolare nella pubblicazione dei post I lettori di blog sono come bambini. Hanno bisogno di regole, orari definiti, rassicurante routine.  Al lettore medio piace trovare spesso post appena sfornati.
Non avere una linea, un ordine, un progetto editoriale  Non organizzare i post o gli argomenti. Non inventare rubriche a scadenza settimanale, mensile, o annuale. Non corteggiare i lettori con imperdibili appuntamenti fissi.
Evitare come la peste qualsiasi argomento di successo Non c’è bisogno di essere degli esperti di web, comunicazione o blog per capirlo. Basta navigare la rete per due minuti per rendersi conto che
Dare al proprio blog un nome di cui nessuno capisca il senso  Evitare come la peste quei nomi evocativi che chiariscano immediatamente quale sia l’argomento del sito. Il lettore non deve fare neanche
Ad aprirsi un blog, diventare un fenomeno di costume e fare millemilioni di fatturato son capaci tutti. Ma ad aprirsi un blog, scriverci con devozione per anni, e rimanere comunque un’emerita squattrinata sconosciuta
Sono tornata, perché questa è casa mia e proprio non riesco a rinunciarci. Sono tornata, perché tutte le volte che qualcuno mi chiede "Ma sul blog non ci scrivi più?" mi piange il
Con il teatro si può fare politica? Certo. Con l'arte si può esprimere il proprio impegno sociale? Ovviamente. Da sopra un palco si può veicolare un pensiero? Sì, sì e ancora sì.  Ma

Skype Lab

Jane (Pancrazia) Cole
lunedì, gennaio 11, 2016
Se sei su questa pagina è probabile che ti piaccia leggere. E, spesso, a chi piace leggere piace anche scrivere. Non è necessario che tu creda di avere il romanzo del secolo chiuso
Son capaci tutti a fare la classifica dei 10 post più letti nel 2015 e chiudere con questa le pubblicazioni dell'anno. Ma ci vuole un guizzo di originalità nel decidere di utilizzare la
Caro amico lettore, avevo grandi progetti per questo blog. Volevo svecchiare la grafica e rendere l'homepage più professionale. Ma poi l'entusiasmo per la novità è rimasto incastrato tra l'informatica inadeguatezza e la cronica
Piccoli biglietti in giro per la città. Parole. Racconti. Scritti lo scorso week end. Tenuti in borsa per giorni. Ieri, complice una giornata un po' storta, mi sono finalmente decisa. L'ho fatto.
E, niente, io avrei deciso di fare una cosa. Sono mesi che ci penso, forse quasi un anno. Niente di che, una cosa piccolina. Uno di quei gesti d'artista col gonnellone e i
Ho attivato i miei contatti su facebook, ho pubblicato il volantino in bacheca, ho mandato un poco di email. Bene, ho utilizzato tutti i miei canali di comunicazione. Perfetto. Ma bene de che?
ENNE semplici regole per NON diventare MAI una blogger famosa. Ad aprirsi un blog, diventare un fenomeno di costume e fare millemilioni di fatturato son capaci tutti. Ma ad aprirsi un blog, scriverci
Io ho mangiato un hamburger buonissimo. Di corsa, con le mani gelate e la Gran Madre che occhieggiava invidiosa. Sono scesa ai Murazzi ed entrata al Magazzino sul Po. Ho assistito a una