Ho "incontrato" Daniel Cuello su twitter più di un anno fa. Appena ho visto il suo sito mi sono ripromessa che, prima o poi, ne avrei parlato su Radio Cole. E quale occasione
Quasi un anno fa veniva organizzato il #Twitscript n°1. In quell'occasione, a partire da una poesia dell'indimenticata e indimenticabile Wislawa Szymborska, era stato prodotto un video in cui si dava letteralmente voce agli
La città chiuse loro le porte in faccia, e i 33 figuri rimasero in un sol colpo senza dimora e senza ragion d'essere. La città chiuse loro le porte in faccia, e i
Già lo sapete. L'ho detto più di una volta. Quando in rete trovo qualche progetto, forma di creatività, tentativo di originalità, io mi emoziono e sento l'incontenibile desiderio di comunicarlo al mondo. O,
Non sarebbe tutto più facile se ognuno di noi arrivasse con un libretto delle istruzioni? Come un frigorifero o una macchina fotografica. Certo, forse sarebbe meno divertente, ma di sicuro più semplice. Così
In questi giorni dal blog "Ma Che Davvero?" è nata un'iniziativa particolarmente sfiziosa. Wonderland, giovane mamma biondo crinita, che una ne fa e cento ne pensa, per domani, 14 dicembre, si è inventata
Una bugia. Una scusa. La rabbia. Il fuoco. Non ci sono vittime, per fortuna. Ma ad uscirne ferita è una città che brucia e si divide tra chi comprende e giustifica, e chi
Vi ricordate il post che scrissi sulle storie brevi ed il sito dell'Einaudi? No? Come no? Fatevi una cura di fosforo ragazzi miei: l'ho scritto solo dieci giorni fa! Vabbè, nella mia infinita
Quando avevo 20 anni sognavo di diventare ricchissima. No, non volevo riempirmi la casa di borse col monogramma o di scarpe dalla suola rossa. No, onestamente non pensavo neanche di eliminare la fame
L'altro giorno su twitter Einaudieditore ha fatto partire il trend #storiebrevi e tutto l'italo mondo tuittero l'ha seguito. Bisognava scrivere un racconto avendo a disposizione solo 127 caratteri. Spazi inclusi. Una storia breve,
Burro e marmellata si unirono senza imbarazzi in un voluttuoso letto di pane caldo. Twitter con i suoi 140 caratteri può avere un effetto nocivo ma stimolante su chi, come me, per diletto