Siamo giunti a metà strada nel doppio calendario dell'avvento pagano. In ritardo? Of course! Con il post meno cinque si celebra un altro progetto che ha caratterizzato il 2014 di questo blog: "Un

L'Epilogo

Jane (Pancrazia) Cole
giovedì, settembre 11, 2014
Ogni mattina mi sveglio presto, tiro su i capelli come piacevano al marito mio, metto l’acqua di colonia dietro agli orecchi e piano piano, con la pioggia o con il sole, mi trascino
Gli ultimi mesi di lutto sembrarono volare via ed io mi ritrovai la notte prima della cerimonia agitata da mille dubbi e paure che mi si mangiavano da dentro. Mi rigiravo nelle coperte
Dopo una giornata così, c’avevo solo una gran voglia di buttarmi nel lettone e dimenticare tutto almeno per qualche ora, ma prima dovevo andare da qualcuno che forse aveva passato un giorno persino
Ancora me la ricordo, come se ce l’avessi davanti in questo momento, la faccia di mamma che mi dice che devo sposare il vedovo della sorella mia. A sentire queste cose adesso ai
Lucia quella sera parlò ad Augusto con il cuore leggero e  pesante assieme. “So due femmine” gli disse. “E perché fai quella faccia lì? Nun si contenta? San Giuseppe c’ha fatto la grazia!”
Augusto e Lucia desideravano tanto una femminuccia e sperarono che la benedizione fosse finalmente arrivata quando Enrico aveva quasi due anni. La sorella mia scoprì di essere di nuovo in attesa ed era
Per le strade del paese incontravo spesso Tommaso e Gino. Il primo era rimasto piccoletto, con le ginocchia larghe ed ancora lo stesso sorriso furbo di quando si arrampicava sui rami più alti.
Augusto si godeva le gioie del matrimonio e di una compagna dolce e morbida come un’albicocca matura. Lucia si godeva la vita che aveva desiderato per tanto tempo e che era arrivata quando