Il tredicesimo esercizio del Laboratorio Condiviso di Scrittura è una celebrazione del potere della sintesi e della capacità di scegliere con cura le parole. Tante piccole storie. C'è chi ne ha scritta solo
E i personaggi secondari si decisero finalmente a scendere in piazza. Ribaltarono trame, imbrogliarono intrecci, malmenarono indegni protagonisti. La rivoluzione ebbe inizio.Questo è un micro racconto, l'ho scritto io anni fa, lo amo molto.
Lei lo condusse nella stanza in fondo al corridoio. Lui la seguì. Detestava i convenevoli, preferiva darsi da fare, arrivare subito al sodo. Varcarono la soglia. Le luci erano soffuse. Il letto grande.
Piccoli biglietti in giro per la città. Parole. Racconti. Scritti lo scorso week end. Tenuti in borsa per giorni. Ieri, complice una giornata un po' storta, mi sono finalmente decisa. L'ho fatto.
E, niente, io avrei deciso di fare una cosa. Sono mesi che ci penso, forse quasi un anno. Niente di che, una cosa piccolina. Uno di quei gesti d'artista col gonnellone e i
"Clank clank clank" fece la libidinosa chiave nella pudica serratura. "Clank clank clank" fece la libidinosa chiave nella pudica serratura.
La bacheca di facebook scorre veloce ed inesorabile. Col passare del tempo non è affatto facile recuperare vecchi scritti e, ogni tanto, sento la necessità di mettere al sicuro alcuni post. Trascriverli sul
Siamo agli sgoccioli. L'anno sta per concludersi ed è tempo di bilanci, classifiche e buoni propositi. Ecco, se non vi dispiace, io sceglierei di saltare a piè pari tutto ciò. E di fare
E i personaggi secondari si decisero finalmente a scendere in piazza. Ribaltarono trame, imbrogliarono intrecci, malmenarono indegni protagonisti. La rivoluzione ebbe inizio. E i personaggi secondari si decisero finalmente a scendere in piazza.
"Addio mondo crudele!" Urlò la capra prima di buttarsi sotto la panca.
"Ti stavo aspettando" "Lo so"
"ZAC", dissero le forbici tagliando i ponti. "ZAC", dissero le forbici tagliando i ponti.
Lei finalmente cacciò fuori le lacrime. Queste andarono a dormire sotto un ponte.
Finalmente si decise a fare un passo avanti. L'ultimo.
Siamo finalmente giunti all'ultimo appuntamento con le repliche del blog. Se fossi una persona ed una blogger organizzata avrei programmato questi post con un certo ordine e significato, ma ovviamente non l'ho fatto.
La città chiuse loro le porte in faccia, e i 33 figuri rimasero in un sol colpo senza dimora e senza ragion d'essere. La città chiuse loro le porte in faccia, e i