13 anni sono pochi

13 anni sono pochi per affrontare la morte,
13 anni sono pochi per guardare in faccia la sofferenza,
13 anni sono pochi per perdere un amico.

A quell’età la vita è eterna e se ne vanno solo gli anziani, i nonni, i vicini di casa malati, ma gli amici no. Con loro pensi di avere a disposizione tutto il tempo del mondo, credi che li vedrai crescere accanto a te, diventare adulti assieme e se li perderai sarà solo perché la vita vi ha portato per strade diverse.
Ma alcuni se ne vanno prima e tu rimani stordito e incredulo.

Cosa avrei potuto dirti?
Cosa si può dire a una ragazzina di 13 anni che ha appena perso un amico di 15?
La tua sofferenza ha risvegliato la mia. La tua perdita mi ha ricordato le mie.

A Debby un cuore nuovo ha regalato dieci anni: troppo pochi, ma intensi e pieni della sua voglia di vivere. Le hanno permesso un grande amore e i progetti per un futuro che non si realizzerà.
La ricordo gracile e stanca su quel letto d’ospedale, ma ancora bella come è sempre stata e come sarà per sempre.

La Mari aveva avuto tutto dalla vita: una famiglia che l’adorava, tanti amici, un lavoro frutto della sua fatica e della sua abilità ed un amore che le riempiva il cuore. In pochi minuti ha perso tutto, e tutti noi abbiamo perso lei.
Delle volte mi aspetto di ricevere ancora una sua email in cui parla del suo “vecchietto” con quella tenerezza e quel pudore, che erano tutti suoi; delle volte mi sorprendo a pensare a lei come se fosse ancora qua.

Cosa avrei potuto dirti?
La vita è ingiusta, ma questo già lo sai, l’hai imparato che eri ancora una bambina.
Ora sai che la vita può essere anche assurda e breve.
Non ci resta che viverla e cercare di essere delle brave persone che danno e ricevono amore: tu sei già sulla buona strada, “piccolina”.

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