"Che guardi?"
"Un nuovo telefilm"
"Lei me la ricordo in Taxi Driver, ma lui chi è?"
"Boh, un tizio"
"Un tizio? Tutto qua?"
"Non lo conosco. Dai un'occhiata alla guida tv se sei tanto curiosa"
"Ok"
"Allora?"
"Bruce Willis"
"Mai sentito"
(1985)
Peter sta guardando la tv. John sfoglia una rivista. Io mangio un sandwich.
Mi cade un sottaceto, dopo essermi chinata a raccoglierlo, dò un'occhiata distratta al monitor.
"Guardate qua", richiamo l'attenzione dei miei colleghi.
"Wow!" fanno loro.
La vediamo formarsi a poco a poco. E' enorme e lo diventerà ancora di più nei giorni a venire.
E' la tempesta del secolo.
(1993)
Zurigo.
Assisto alla presentazione della prima collezione di Swatch.
Precisione svizzera a basso costo. Sarà un successo planetario.
(1983)
Oggi, primo marzo 2014, comincerà finalmente
Facce da Palco!
Alle 21, presso il Café des Arts, in via principe Amedeo 33/F, si affronteranno i primi quattro artisti.
Matthias Martelli, con il suo "Pornologo",
racconterà il mondo surreale e ossessivo della pornografia online.
Luca Zilovich e Francesca Pasino, gli attori under 30 della compagnia Stregatti, porteranno in scena "Love Date (Namastè)". Una serie disastrosa di primi appuntamenti organizzati in chat.
Il duo Bella Domanda, costituito da Mafe Bombi e Paolo Carenzo, proverà a fare ridere, sorridere, sogghignare e pure pettinare con una finestra aperta sul mondo del paradosso e del nonsense dal titolo, appunto, "Ridere, sorridere, sogghignare, pettinarsi sono sinonimi?"
E, infine, Giorgia dell’Uomo e Magda Pohl Tontini, della compagnia The Necs Tù, con "Sotto il cielo di…" passeggeranno tra realtà e fantasia. Dove l'invisibile acquista corpo. Dove vivono un palloncino, un ombrello, una pallina e una fisarmonica.
Io sono pronta.
Porno. Innamorata. Spettinata. E decisa a prendere il volo alla prima distrazione di chi mi trattiene a terra.
E voi?
Per prepararvi nel modo giusto alla serata vi consiglio il video teaser dell'evento. Un video pieno di sole, energia e talento. E, con tutta la pioggia che sta cadendo a Torino, un po' di sole è proprio quello che ci vuole!
Lo annuncio al mondo: il Kuwait è libero!
(1991)
All'inizio è come la scenografia di un film, con la paura che le pareti cadano a rivelare cavi, lavoranti e luci di scena.
All'inizio è una valigia pronta nell'armadio. Una stanza d'albergo. Un viaggio da cui dover fare ritorno.
All'inizio è il silenzio. Il vuoto. L'odore di nuovo. L'odore di niente.
Una casa non la fanno i mobili, i quadri e le tende. E neanche il colore giusto alle pareti, la progettazione degli spazi o il consolidarsi delle abitudini.
No, una casa la fanno le persone. Quelle che ci abitano ma anche quelle che ci passano. Lasciando tracce, ricordi, momenti.
Una casa la fanno gli ospiti in pigiama e la colazione. Gli amici che urlano i propositi per il nuovo anno dalla finestra della cucina. Le telefonate che durano ore. Il citofono che suona quando non te lo aspetti. I mille piatti sporchi di una cena felice. Il vapore di una doccia appena terminata. Il calore di un letto sfatto. L'odore di vita. L'odore di tutto.