I mei lettori più affezionati se ne ricorderanno. Gli altri no. Per una paio d'anni, il mio socio Sergio Sasso ed io, abbiamo girato per le vie di Torino alla ricerca di storie
Far valere tutto e il contrario di tutto  Stabilire delle regole e poi contraddirle. Pubblicare interi romanzi e lasciare a metà brevi racconti. Descrivere con dovizia di particolari episodi di vita familiare ma
Scrivere post a puntate e poi lasciarli a metà Prima fu il romanzo d’appendice, poi i radiodrammi, infine soap opera e telefilm.  Il pubblico adora le storie a puntate. Spasima per un finale
Non stare mai sul pezzo Il blogger serio tiene un occhio al blog e l’altro alle news. Il blogger professionista sa quali sono gli argomenti di tendenza e li asseconda. Il blogger destinato
Scrivere post dispersivi senza mai arrivare al punto  Che forma dovrebbe avere un articolo pubblicato sul web? Ad albero rovesciato. (Vedasi graziosa immagine esplicativa) Bisogna partire subito dalla base, dalla ciccia, dal tronco
Non parlare mai dei fatti propri C’è poco da fare, potete essere anche i migliori blogger su piazza, scrittori da far impallidire Dostoevskij, penne sagaci da far cadere in deliquio quella carogna del
Non avere una frequenza regolare nella pubblicazione dei post I lettori di blog sono come bambini. Hanno bisogno di regole, orari definiti, rassicurante routine.  Al lettore medio piace trovare spesso post appena sfornati.
Non avere una linea, un ordine, un progetto editoriale  Non organizzare i post o gli argomenti. Non inventare rubriche a scadenza settimanale, mensile, o annuale. Non corteggiare i lettori con imperdibili appuntamenti fissi.