Io e Boris (quarta parte)


Adesso che Boris era tornato sano e salvo a casa, la mia vigilanza sulle due tartarughe si fece molto più stretta.
Yu era ancora troppo piccola per tentare la grande fuga, ma l'imperatore della vaschetta aveva dimostrato di essere perfettamente in grado di farmi fessa!
Per questo motivo, quando le portavo sul balcone a prendere il sole, le andavo periodicamente a controllare. Boris se ne era accorto, ed ogni volta che vedeva spuntare il mio testone riccio, assumeva la sua tipica espressione: "Arieccola!!!...ma non ha niente di meglio da fare? Questa ragazza dovrebbe trovarsi un hobby!"

Ovviamente, il fatto che io fossi diventata più severa non gli impediva di tentare ancora di darsela a gambe, si era semplicemente fatto più furbo.
A vederci dall'esterno sembrava che ci stessimo preparando per uno sketch comico: lui provava ad arrampicarsi, io lo guardavo, lui si blocava in posizione plastica; lui era già con la zampona fuori dalla vaschetta, io lo richiamavo all'ordine, lui fingeva di essere intento a fare acqua gym; lui era già per terra, diretto verso il balcone, io entravo nella stanza, e lui fingeva di essersi perso, guardandomi con due occhioni smarriti....il falsoooooo!!!

Boris contava di battermi per sfinimento. Sapeva che prima o poi mi sarei distratta, avrei ricevuto l'ennesima telefonata zuccherosa del mio fidanzatino, sarei andata a fare shopping con le amiche, qualcosa mi avrebbe tenuta lontana abbastanza a lungo da permettergli di "spiccare il volo" (letteralmente!)

Un pomeriggio l'inevitabile accadde...Boris fuggì nuovamente.
Quando me ne resi conto, richiamai la "task force" della prima volta ed insieme iniziammo a controllare il giardino: cm per cm, filo d'erba per filo d'erba.
Ma il risultato fu nullo, esattamente come per la prima fuga. Forse, oltre a controllare meglio la mia tartaruga, avrei dovuto anche cambiare il mio team di ricerca!
Questa volta non ero particolarmente spaventata, davo per scontato che avremmo ritrovato Boris molto presto, esattamente com'era successo in precedenza.
Ma le mie previsioni, ancora una volta, si rivelarono errate.
Passavano i giorni e della mia ninja turtle non vi era traccia.
Anche Yu appariva un po' preoccupata e, soprattutto, annoiata. Nuotava intorno all'isolotto in senso orario, in senso antiorario, a stile libero, a dorso, rana, delfino...provò anche con il nuoto sincronizzato, ma da sola non era un grande spattacolo!
Io mi rifiutavo categoricamente di prenderle un nuovo amichetto. Boris sarebbe tornato, doveva tornare, ero sicura che, in fondo in fondo, sentisse la mancanza della sua piccola "allieva"(Yu), della sua mammina (Io) e, soprattutto, di cibo abbondante e di qualità, gratis e a tutte le ore.

Le mie certezze andarono via via affievolendosi, mentre diventavano sempre più frequenti i momenti di reale preoccupazione circa la sorte toccata al mio tartarugone preferito. La mia immaginazione ormai andava a briglia sciolta cercando di figurarsi tutti i possibili scenari in cui il fuggitivo poteva trovarsi...

...quando ormai avevo perso ogni speranza, dopo 15 lunghissimi giorni, Boris tornò.
Lo ritrovammo, o meglio, si fece ritrovare a mollo in una pozzanghera in giardino!
Ma dov'era stato tutto questo tempo?
Aveva trascorso due settimane vivendo di espedienti nel cortile del mio palazzo?
Si era messo a capo di una banda di gatti randagi, con i quali scippava vecchiette?
Oppure....

...to be continued

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

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